Un Oceano di Silenzio scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce che illumina
i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace trova l'anima dentro
scorre lento il tempo di altre leggi
di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma.
(Und mir scheint fast
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
Ich hatte in fernen Zeiten
Dort oben oder in Wasser gelebt)
...saro' il fremito dei tuoi alberi, il murmure della tua onda, il sibilo dei tuoi uragani, il profumo delle tue siepi, la luce del tuo cielo.
Wednesday, June 11, 2008
L' oceano di silenzio - Franco Battiato
Tuesday, June 10, 2008
Indifferente assisto
(Nicola Caporale)
Thursday, June 5, 2008
Favoloso e' il vento
donde, circe di sogni,
giovinezza lontana - e poi la vita -
ti sospinsero lungi ad altri lidi.
Disincantano gli anni
e il vento dei naufragi.
Ma, se varchi la soglia dei ritorni,
d'ambra al tramonto, favoloso e' il vento
di sereno alle prode ove s'affioca
l'urlo del mare.
Aura di mito han le voci dei morti
e questo antico odor di forno
ch'or non s'accende piu'.
- Felice Mastroianni -
Tuesday, June 3, 2008
Un sorso d'aceto
UN SORSO D'ACETO
Sono mesi che ritocco la tela che scuote
emozioni da secoli date per disperse
gli alberi dalle foglie riprese di profilo
le guerre stellari che nascondono il sole.
Avevo sete ed ho bevuto il tuo aceto
il peccato era immobile in un fosso
arso il fitto bosco di croci
assopito il suono distorto del rimorso.
Sulla notte non aggiungo altro.
Mi riconosco dall'odore umido
dal latte nero munto dal dolore
dall'infanzia avuta o sognata
o quella dei figli che ti restano
accanto e scalzi entrano nel cuore
lo scavano e li ascolto corrermi dentro
sbriciolare il male con le mani e lo sguardo.
Per questo quando scrivo cancello le parole.
- Alessio Brandolini -
Friday, May 30, 2008
Pino Daniele - Maggio se ne va
Nuje ca cercammo Dio
stammo pè sempe annure
nuje ca cercammo 'o bbene
nun simmo maje sicuri
e nun c'abbassta niente
e cchiù n'amma sapè
nun simmo maje cuntenti
e intanto maggio se ne va
ce resta 'o friddo
ma quaccosa è allero
maggio se ne va
avanza 'o pede...
Thursday, May 29, 2008
Tavolozza
Solo il canto delle cicale e' rimasto sulle colline,
nessuno fra le stoppie disturba piu' le serpi.
Offron frescura un gelso allo stanco contadino
e le annose querce al fluttuar di felci.
Una lucertola immobile si mimetizza sull'ulivo,
dal suo solito nido sotto la tettoia la rondine vola.
Civettano al sole i garofani del balcone,
aliti di vento caldo sulla porpora di un damasco.
Da una gabbia sull'uscio langue il canarino,
seduto sul gradino fuma il vecchio smunto, sperduto nella giacca.
Vicino ad una brezza dietro la finestra, un gomitolo di donna
si pettina cantando la ciocca da intrecciare.
Nel cortile due vecchie col vestino buono,
cianciando, si scambian fotografie.
Laggiu' dall'orizzonte vaporoso
il tutto osserva un'amaca di mare.
(Masino)