Thursday, January 24, 2008

Giuseppe sogna

GIUSEPPE SOGNA

Colui che cercava un rettangolo di cielo
per fare una doccia di stelle,
solo, era li'.
Aveva durante il giorno
infilzato le more dei suoi ricordi
in una spiga di solitudine.
Ora la notte lo inghiottiva
ed una felpa di cipresso
gli leni' quel groppo a mezza gola.
Guardo' dalla collina
uno sfavillio di lucciole nella valle
e lo intorpidi' l'eco dei perche'.
Un pensiero ineluttabile lo acciglio',
annuendo ad una brezza di felci,
un'assurdita' gli cadde sul sentiero
e rotolo'.
Ando' via e la luna sugli ulivi dormi',
al mattino i suoi cari abbraccio',
poi mise il cuore nella valigia
e spari'.

(Masino)

Wednesday, January 9, 2008

L'assenza


L'universo non costituisce un ordine totale. Manca l'adesione dell'uomo.



(Antonio Porchia)

Tuesday, January 8, 2008

La strada

E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta.

- Va dove ti porta il cuore -

(Susanna Tamaro)

Thursday, January 3, 2008

Eduardo

Auguri dal Piccolo Principe






Non si vede bene che con il cuore.
L' essenziale è invisibile agli occhi.



(Antoine De Saint-Exupery)

Monday, December 31, 2007

Il Dilemma





A ridere si rischia di apparire pazzi. A piangere si rischia di apparire sentimentali. A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.Ad amare si rischia di non essere corrisposti.A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla, non hanno nulla, non sono nulla. E' possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare. Solo chi rischia è libero.


- anonimo -

Friday, December 21, 2007

Parole a Rocco

PAROLE A ROCCO
(il coetaneo campagnolo del paese)

Qui sempre ti ritrovo
radicato alla roccia
come l’ulivo antico.

Sei la gramigna il solco
il volto disseccato delle fiumare
il tronco annerito dal fulmine:
sei la mia terra.

Sei le lagrime il sangue
il torto la fame
l’umiltà calpestata il rancore
l’occhio del servo
dalle libere alture degli avi briganti,
sei il braccio che scava la rupe
il coltello che affonda
folgore di vendetta,
il coltello che il pane
comparte al passante,
sei l’ odio l’amore
la muta preghiera l’esilio:
sei la mia gente.


Felice Mastroianni