Monday, March 10, 2008

Anima



Tutte le volte che parlo di te
Mi manca il fiato e non so cos'è
E a volte credo di star bene
Pensando a quello che mi conviene
Dimentico il mondo che respira
Per averti vicina
Tutte le volte che io parlo di te
Ho un nodo in gola e io so cos'è
Questa maledetta suggestione
Che ci fa cambiare umore
Che ci maltratta come un cane
Per farci amare
Anima
In questa vita c'è bisogno di più anima
Per sopportare quello che c'è intorno
L'anima che ho lasciato fra le tue mani
Per non avere tutti i giorni uguali
L'anima che troppe volte metti sotto i
Piedi
L'anima
Che tiro fuori quando non mi credi
L'anima che a volte ti fa ragionare
Anche se hai voglia di lasciarti andare
E a volte credo di star bene
Pensando a quello che mi conviene
Dimentico il mondo che respira
Per averti vicina
Anima
In questa vita c'è bisogno di più anima
Per sopportare quello che c'è intorno
L'anima che ho lasciato fra le tue mani
Per non avere tutti i giorni uguali
L'anima che troppe volte metti sotto i
Piedi
L'anima
Che tiro fuori quando non mi credi
L'anima che a volte ti fa ragionare
Anche se hai voglia di lasciarti andare

Thursday, March 6, 2008

Commiato






DESPEDIDA

Si muero,
dejad el balcón abierto.

El niño come naranjas.
(Desde mi balcón lo veo).

El segador siega el trigo.
(Desde mi balcón lo siento).

¡Si muero,
dejad el balcón abierto!

(Federico García Lorca, 1921-1924)
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Commiato

Se muoio,
lasciate il balcone aperto.

Il bambino mangia arance.
(Dal mio balcone lo vedo).

Il mietitore raccoglie il grano.
(Dal mio balcone lo sento).

Se muoio,
lasciate il balcone aperto!

Wednesday, March 5, 2008

Inferni diversi




"In nessun'altra parte del mondo
ci sara' mai
posto per me."

- Masino -


Wednesday, February 27, 2008

Il tempo delle rose


II tempo delle rose

Lascia un sapore di mandorle in bocca
il vino color perla di Sibari.

Humilemque vidimus Italiam
venendo dalla Grecia, quella piccola...
Muovevano a passo di danza
al suono dei flauti i cavalli.

Roteando, un falco
coglie in un colpo d'occhio entrambi i mari.

Umili muli li hanno avvicinati.
Oggi, non anfore d'olio né .incenso
né sacchi di grano né ambra
portano a passo affrettato sul dorso,
ma cofane di rose da Roseto.

Ne faranno ghirlande per banchetti
e corone per gli ebbri commensali.
Petali volteggiano dal soffitto,
petali in infusi e in gonfietti
per i mortali assimilati ai numi
nel beato far niente dei ricchi,

Incoronati di rose i cavalli,
ebbri di musica entravano in battaglia.

Pure, come morso di serpente
è a volte la. puntura d'una rosa:
scalciano i muli stretti in mezzo ai cesti,
succhiano i mulattieri la goccia
di sangue che affiora .sulle dita.

Quanto lavoro per scontare l'ozio.
Humilemque vidimus Americam
venendo dalla Grecia, quella grande...

Puntute come spini le nocche
delle vecchie che sgranano il rosario
delle quindici poste dell'attesa
del tempo di quand'erano ragazze.

Nessuno sparge di petali la testa
nella terra dei vecchi e dei bambini.

Di quelle rose restano le spine
ed un sapore violamaro in bocca.

(Corrado Calabro')

Tuesday, February 26, 2008

Renato Zero - Piu' su'

E poi
di colpo eccomi qua
sarei arrivato io
in vetta al sogno mio
com'è lontano ieri
e poi
più in alto e ancora su
fino a sfiorare dio
e gli domando io
signore
perché mi trovo qui se non conosco amore
sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà
mentre l'aquila fiera in segreto a morire andrà
il poeta si strugge al ricordo di una poesia
questo tempo affamato consuma la mia allegria
canto e piango pensando che un uomo si butta via
che un drogato è soltanto un malato di nostalgia
che una madre si arrende un bambino non nascerà
che potremo restare abbracciati all'eternità
e poi ti ritrovo qui
puntuale al posto tu
tu spettatore vuoi davvero
che io viva il sogno che
non osi vivere te
questa vita ti sfugge se tu non la fermerai
se qualcuno sorride tu non tradirlo mai
la speranza è una musica antica e un motivo in più
canterai e piangerai insieme a me dimmi lo vuoi tu
sveleremo al nemico quel poco di lealtà
insegneremo i perdono a chi dimenticare non sa
la paura che senti è la stessa che provo io
canterai e piangerai insieme a me
fratello mio
più su
più su
più su
ed io mi calerò
nel ruolo che ormai è mio
finché ci crederò
finché ce la farò
più su
più su
più su
fino a sposare il blu
fino a sentire che
ormai sei parte di me
più su
più su

Monday, February 25, 2008

Acque





Parlero' come allora,

gli occhi non cercheranno niente

se non

i tuoi occhi

e piangendo ridero'.

Parlero' il dialetto

ed il ghiaccio diverra'

fiume in piena.

Aggrappáti alle rocce,

nudi e neri

come la terra,

frugheremo nelle felci

dei pensieri.

Il fragore delle acque

sara' assordante pausa:

cascata di ricordi su di noi.

Amica,

l'acqua ha levigato il masso.

Siedi accanto a me,

ascolta,

facciamola arrivare

al mare.


(Masino)

Friday, February 22, 2008

In amore



In amore

c'e' la parte di chi

deve dare il dolore

c'e' la parte di chi

deve avere il dolore...

(Leonida Repaci)